martedì 3 febbraio 2009

Mothman.


La recente scomparsa dell’ufologo-demonologo-forteano John Keel ha portato ancora una volta alla ribalta Il caso Mothman, il libro che ha rivelato al mondo le apparizioni dell’uomo-falena nella sperduta Point Pleasant in West Virginia, in corrispondenza di episodi misteriosi, il più grave dei quali è il crollo del Silver Bridge sul fiume Ohio del 15 dicembre 1967 (46 vittime).The Mothman Prophecies (titolo originale - e più celebre - de Il caso Mothman) di John Keel uscì negli USA nel 1975 e in Italia nel 2002, grazie al successo dell’omonimo film con Richard Gere. Si tratta di uno studio molto vario sulle apparizioni dell’uomo-falena, umanoide dagli occhi rossi e dalle enormi ali, avvistato ripetutamente a Point Pleasant tra il 1966 e il 1967. Il soprannome di Mothman, cioè appunto uomo-falena, fu ispirato alla stampa locale dal personaggio di Killer Moth, uno dei nemici minori di Batman.Descritto da uno dei testimoni oculari come un enorme animale «dalle sembianze di un uomo ma più grande, alto circa due metri e con enormi ali attaccate alla schiena», l’uomo-falena è diventato oggetto di un culto sterminato (a Point Pleasant ne esiste persino una statua a dimensione naturale) e di innumerevoli ipotesi più o meno scientifiche. Secondo alcuni si sarebbe trattato di una gru canadese o di un gufo albino. Secondo altri - tra cui Keel - l’avvento dell’uomo-falena sarebbe stato invece legato a fenomeni paranormali avvenuti contestualmente in quella zona, tra cui avvistamenti di UFO, poltergeist, mutilazioni ai danni di uomini e animali e, infine, il crollo del Silver Bridge.La creatura volante del West Virginia.

Coi suoi ipnotici occhi rossi Mothman, "l' uomo falena", è uno degli esseri
fantastici del secolo appena trascorso che non si riesce a inquadrare in nessuno schema esplicativo che la scienza tradizionale ha fornito.
Oltre 100 persone hanno riferito di questo misterioso essere, mezzo uomo
e mezzo pipistrello, che per due anni ha seminato il panico nello stato del West Virginia per poi svanire, senza lasciare traccia.

(Uomo falena).

Nel 1966 e 1967 nello stato americano del West Virginia avvennero moltissimi
avvistamenti di un essere alato gigantesco, definito da coloro che lo videro saltar fuori improvvisamente dal buio un "animale".
Aveva grandi occhi rotondi che brillavano al buio e che pare avessero un effetto ipnotico.
Le forme erano quelle di un uomo ma la sua altezza superava i 2,10 m; la
testa non si distingueva, tanto che gli occhi sembravano poggiare direttamente sulle spalle. Dietro si spiegavano due grandi ali che spalancate
raggiungevano un'apertura di 3,5 m. I testimoni dissero che emetteva suoni
simili allo squittio di un topo. La creatura era di colore grigio, camminava su
vigorose gambe umanoidi e doveva possedere forze sovrumane perchè
sollevava pesanti porte di ferro dai cardini e si muoveva a una velocità
di oltre 150 km/ora mantenendosi però sempre alla stessa altezza- ciò
è stato riferito dai testimoni che avevano cercato di sfuggirgli prendendo
l'auto. Il nome Mothman (uomo falena) gli fu dato già la prima notte in cui apparve. Alcuni testimoni, in prevalenza donne col ciclo mestruale, furono
inseguiti da Mothman fin dentro casa. Alcuni lo descrissero come uccello gigantesco, mentre ad altri sembrò un pipistrello a causa della sua pelle liscia,
priva di piume. Tutte le descrizioni parlavano di occhi luminosi grandi fino a
5 cm che avevano un effetto magnetizzatore paralizzante. Poichè in West
Virginia vi furono moltissimi avvistamenti nell'arco di un anno, si scatenò una sorta di psicosi sebbene nessuno abbia subito lesioni. In una settimana di fine
1966 ci furono numerose testimonianze sulla presenza di strani esseri volanti
simili a Mothman in Ohio e Pennsylvania. Dato che la stampa dell'epoca aveva
pubblicato numerosi articoli sulla "presenza" di questa creatura, è difficile dire se si siano trattati di reali avvistamenti o piuttosto di isteria collettiva
( A.C.P. - Allucinazione Collettiva Paranormale ).

Misteriosi collegamenti tra gli avvistamenti di U.F.O. e di Monthman.

Nel suo libro The Mothman Prophecies John kell afferma: "chi ha visto Mothman, ha visto anche U.F.O., e chi ha visto questi ultimi ha avuto anche contatti con gli alieni". La presenza di uno dei tre fenomeni era accompagnata
per lo più da cacofonia statica (stonature): alcuni parlarono di forti cinguettii o di chiasso stridente. Molti testimoni del West Virginia riferirono che il rumore
assomigliava a quello di una registrazione ascoltata a velocità troppo elevata.
Gli esseri avvistati restano un mistero: da una parte sono un'assurdità biologica, visto che sono troppo grossi per volare; dall'altra, sostiene chi li ha visti, non usano per niente le ali e si muovono come un elicottero. In tutto i testimoni che videro questa "assurdità alata" (come Keel chiama Monthman)
furono, nell'arco di due anni, più di 100. Nel 1975 ci sono stati in Texas alcuni
avvistamenti di esseri simili a Mothman, ma non sono casi documentati.
Nell 2001 è stato girato il film "The Mothman Prophecies",tratto dall'omonimo
libro di Keel, con Richard Gere come protagonista.

(ALTRE CREATURE VOLANTI MISTERIOSE)

Già nel 1877 e il 1880 ci furono a Brooklyn (USA)
avvistamenti di esseri volanti: non si trattava di uccelli bensi di una creatura alata nera.

Nel 1963 fu visto nel Kent in Inghilterra un pipistrello alto quanto un uomo.

Nel 1969 apparve nelle vicinanze di Da Nang in Vietnam una donna - uccello
con ali da pipistrello.

Nel 1971 a Kristianstad in Svezia alcune persone videro un grande essere
volante.

Nel 1973 nel Maryland (USA) ci furono innumerevoli avvistamenti delle cosiddette Smallygasters, creature notturne mitiche metà uccello e metà
rettile ricoperte di pelo.

lunedì 2 febbraio 2009

Progetto ALPHA.


Per dimostrare che i parapsicologi non sono in grado di riconoscere i trucchi
di un possibile ingannatore che si finge sensitivo, nel 1982 l'illusionista James Randi organizzò un esperimento che definì "Progetto ALPHA". Inviò due giovani prestigiatori , che si finsero sensitivi, presso un laboratorio di parapsicologia.
I due presentarono agli sperimentatori fenomeni di ogni tipo: leggevano nel pensiero, piegavano cucchiai, facevano volare oggetti.
Tutto ovviamente con il trucco.
In poche parole questo faceva ben capire che la parapsicologia spesso si trova a dover indagare alcuni fenomeni con assoluta negligenza da parte di studiosi un po troppo creduloni, perciò alcuni di questi si accorsero di non poter far fronte all'incapacità di affrontare un serio ed attento studio su presunti sensitivi,che potrebbero farsi beffa di ricercatori che non hanno la minima idea di come quel fenomeno lo si può anche riprodurre con un "falso d'autore".Infatti dopo questa celia da parte di James Randi i parapsicologi tendono ad avere come supervisore nei casi più dubbi un prestigiatore che li aiuti a smascherare possibili impostori.

Manifesto dei trentaquattro.










E' cosi chiamata la relazione , firmata da 34 scienziati, medici, uomini di lettere, alti funzionari ecc., che venne data al termine di una serie di sedute tenute col medium polacco GUZIK nell'Istituto Metapsichico Internazionale di Parigi dal novembre del 1922al maggio del 1923.
I fenomeni prodotti consistevano in apparizioni di volti luminosi che dicevano alcune parole con voce rauca, in note battute su di un pianoforte chiuso a chiave, in sensazioni tattili di baci e di abbracci, in spostamenti di oggetti lontani dal medium.
La relazione descrive tutte le precauzioni prese per accertare la genuinità dei fenomeni:
controllo severissimo del medium, accurato esame della sala dove si teneva la ricerca sulle varie fenomenologie,controllo degli sperimentatori uniti l'uno con l'altro tramite catene ecc., e riporta i fenomeni avvenuti.
Tra i firmatari di questo esperimento di autenticità sui fenomeni psi/kappa, troviamo nomi illustri come quelli dell'astronomo Camille Flammarion, di Geley, di A. de Gramont, di Sir Oliver Lodge, di Eugène Osty, dello scrittore Marcel Prèvost, di Charles Richet, di Renè Sudre, di Rocco Santoliquido. ( L'immagine ritratta raffigura a sinistra la medium Florence Cook, a destra katie king, e tutte le altre, fanno parte di sedute controllate da studiosi dell'epoca circa le vestizioni di materia, poltergeist, calchi medianici ecc...).